PELLEGRINAGGI

Perchè partire con l’UNITALSI

Ogni anno, come ormai da più di cento anni, vogliamo far vivere a tutti coloro che lo desiderano un’esperienza forte di fede e condivisione fraterna che lasci il segno nella mente e nel cuore.
La nostra preparazione ci consente di organizzare pellegrinaggi in treno, pullman, aereo e nave dove, anche chi ha dei problemi di qualsivoglia natura, non sente il peso della sua condizione ed è sempre amorevolmente assistito.
Noi non proponiamo un turismo religioso mordi e fuggi, bensì amiamo offrire a tutti, e specialmente a coloro che vivono in difficoltà perché malati, anziani o disabili, il pellegrinaggio verso i luoghi più significativi della storia cristiana, perché cresca la speranza e si possa scegliere ogni giorno di condividere un cammino associativo di solidarietà e di amicizia.
Con i nostri pellegrinaggi vogliamo far riscoprire a tutti, attraverso un’accurata organizzazione spirituale, il senso dell’essere pellegrino. Essere pellegrino, infatti, significa rivestire i panni del “migrante per vocazione”, proprio quelli che furono dell’apostolo Paolo, di cui quest’anno si festeggiano i duemila anni dalla nascita.
Vogliamo accogliere il messaggio che Bernadette ha ricevuto a Lourdes e vissuto a Nevers: “Ogni essere umano è prezioso agli occhi di Dio”, vivendo l’esperienza del pellegrinaggio nei Santuari a noi cari come Lourdes, Loreto, Fatima, Banneux, San Giovanni Rotondo, Gerusalemme, ma al tempo stesso continuare a cercare la presenza di Dio sui passi di San Paolo; fare tappa a Santiago di Compostela, per riscoprire la figura di San Giacomo, primo apostolo martire della storia.
Un’esperienza per tanti, gruppi, singoli, pellegrini, disabili, ammalati, anziani, giovani e bambini che in forza della fede vogliano scoprire, attraverso il pellegrinaggio, un cammino di gioia e condivisione.
Perché questo è l’UNITALSI: una straordinaria esperienza associativa di cammino insieme, una amicizia che è capace di accompagnare tutti – e soprattutto chi ha maggiori difficoltà – verso i Santuari più famosi del mondo alla riscoperta della bellezza della vita e dell’amore di Dio.

LOURDES

 

L’11 febbraio 1858 ad una giovane di Lourdes di nome Bernadette Soubirous, mentre erafuori per cercar legna, apparve ai piedi della Grotta di Massabielle la Vergine Maria “… una Signora tutta vestita di bianco …” (come Ella definì in seguito) che la invitò durante la 13° Apparizione (2 marzo 1858) a dire al sacerdote di far costruire in quel luogo una cappella e di andarci in processione. Per alcuni il pellegrinaggio a Lourdes è una “sana abitudine” che non è tuttavia legata a circostanze o a richieste particolari ma che fa parte della propria vita: sono tante le persone che ogni anno vanno a fare visita alla Madonna nella Grotta di Massabielle. Lourdes è la città dove parlano il dolore e la speranza, dove gridano la preghiera supplicante dell’uomo e la risposta di Dio. Lourdes non tace ma parla. I sentimenti che ci conducono a Lourdes sono diversi in ciascuno di noi quando partiamo. Ma al momento del ritorno nel nostro cuore c’è tutto ciò che abbiamo lasciato entrare e che il Signore per mezzo di Maria ci ha voluto donare gratuitamente.


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